domenica 16 settembre 2012

TRAPPOLE DI ERRORI TRA PERCEZIONI E CONVINZIONI

Tutto ciò che segue è scritto per affermare una sola cosa:

gli errori non sono (quasi) mai dovuti a percezioni ma a cattive interpretazioni trasformatesi più o meno consciamente in convinzioni.

Le percezioni sono abbastanza affidabili e sono innocue ma, le convinzioni possono essere estremamente pericolose se fondate esclusivamente su percezioni.

Un oggetto immerso nell'acqua "sembra" rotto e ciò è una "percezione" corretta, ma se ne ricavo una convinzione che succede? 



In altre parole posso percepire quello che mi pare, ma se ne ricavo una convinzione non è detto che quest'ultima sia corretta.


L'immagine qui a fianco ne è un esempio: 
qui si percepisce qualcosa che non è presente o qualcosa che in realtà si presenta diversamente. 

Ma se è vero che le percezioni si percepiscono, è altrettanto vero che possono essere de-percepite? se "sì" le percezioni sono correlate al nostro "io" e allora IO posso decidere se e cosa percepire per poi CONVINCERMI di tutto o del contrario di tutto...

... e se qualcuno è arrivato fin quì, solo due parole potrà pronunciare: "che cazzata"



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