giovedì 9 luglio 2026

Report dal campo: il *Bikerus Rombans*, presunto alfa del parcheggio

Osservazioni sul campo di un bue muschiato travestito da etologo, sabato mattina, autogrill qualunque*

Li ho avvistati alle nove, già radunati nel branco tipico: sei-sette esemplari, età media sessantacinque tendente ai settanta, tutti con la Harley parcheggiata a ventaglio come se dovessero difendere il territorio da un attacco di Vespe (quelle a due ruote, non gli insetti — di quelle hanno più paura loro di me).

 

Il rituale di corteggiamento è sempre lo stesso: si avvicinano al mezzo, lo accendono, lo spengono, lo riaccendono.

Lo scarico urla più forte del testosterone che dovrebbe rappresentare, ma io — da erbivoro esperto di gerarchie — riconosco il bluff a distanza. Un vero alfa non ha bisogno di far sapere al continente che sta partendo.

Poi parte la mandria. Velocità di crociera: quaranta all'ora, gomito fuori dal finestr… ah no, niente finestrino, ma il concetto regge. Ogni tanto un alt improvviso: non un pericolo sulla strada, ma la necessità di controllare il navigatore con gli occhiali da vista appoggiati sulla punta del naso.

Alle tredici il branco si scioglie. Non per stanchezza — per il pranzo. La moglie ha preparato, e un vero maschio alfa non fa tardi per il sugo. Rientro previsto entro le diciotto, "che poi si fa buio e con questi fari non ci si vede niente."

Nel borsello laterale, tra il kit degli attrezzi mai usato e il giubbotto di scorta, ho scovato l'indizio decisivo: un CD di Baglioni. Non i Motörhead. Baglioni.

*Morale di UnBue Muschiato: il vero ruggito non è quello del motore, è quello che non riesci più a fare al capezzale del divano senza sbuffare.*

#Harley #MaschiAlpha #Sessantenni #Motociclisti #Satira

**Categoria:** Costume e società



 

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